11 Ott

Capitali all’estero, l’Italia apre al trattamento speciale per i “pentiti”

Mentre si lavora a una modifica della normativa in senso americano, l’Agenzia delle Entrate ha già previsto una serie di agevolazioni per chi si auto-denuncia

Agenzia delle entrate

Si chiama voluntary disclosure. Non è un condono fiscale, né tanto meno uno scudo mascherato. Ma la possibilità di far rientrare capitali esteri illeciti frutto di evasione. Rientra in un percorso di contrasto all’evasione stimolato dall’Ocse e sempre più suggerito dalla banche estere da quando il Gafi, il dipartimento del G7 che si occupa di lotta al riciclaggio, ha equiparato i reati tributari (ovunque commessi) fra quelli considerati causa di riciclaggio. In Italia è nato un dipartimento apposito, di chiama Ucifi, Ufficio centrale per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali. L’obiettivo è far rientrare soprattutto quelle somme all’estero da più di 10 anni o magari passate di mano per via ereditaria e, quindi, sulle quali è venuto meno (assieme a chi l’ha commesso) il carico penale….

 

di Olrando Cecini – Il Fatto Quotidiano

Leggi su: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/11/capitali-allestero-litalia-apre-al-trattamento-speciale-per-pentiti/740782/

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