15 Nov

All’estero un «tesoretto» di 35 miliardi in regola con il Fisco

Le attività oltrefrontiera. Le rilevazioni del quadro RW

Le statistiche fiscali pubblicate ieri dal dipartimento delle Finanze fotografano anche la ricchezza detenuta all’estero dai contribuenti italiani. In particolare, i dati elencati nelle tabelle relative alle dichiarazioni dei redditi 2011 si riferiscono a investimenti all’estero monitorati tramite il quadro RW: un patrimonio da quasi 35 miliardi di euro.

Inoltre, il Dipartimento ha fornito i dati sui beni mobili e immobili detenuti oltreconfine e indicati dai contribuenti nel quadro RM delle dichiarazioni dei redditi ai fini del pagamento l’Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero) e l’Ivafe (Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero).

Dunque, il valore dei conti correnti e depositi esteri è pari a 3,6 miliardi di euro.
Mediamente i 42.966 contribuenti che li hanno dichiarati nel 2011 hanno aperto fuori dal territorio nazionali conti per 84.560 euro. Le attività finanziarie estere, appartenenti a 35.825 contribuentui italiani, valgono invece 12,8 miliardi di euro (per una media di 357mila euro)….

di M. Bel. – Il Sole24 Ore

One thought on “All’estero un «tesoretto» di 35 miliardi in regola con il Fisco

  1. Il momento è epocale.
    Come sempre l’Italia si muove prudentemente, lentamente, riservatamente.
    E diffidente.
    Da quasi un quarto di secolo l’investimento estero è possibile, liberamente, per tutti i residenti.
    Per un quarto di secolo il quadro RW era uno sconosciuto e nessuno lo compilava.
    Questa è la stranezza.
    Non è “stranezza” avere investimenti esteri. Anzi.
    Quanto è credibile avere un immobile all’estero e non avere nello stesso Paese contemporaneamente un conto corrente? Le spese condominiali e le imposte sulla casa come si pagano?
    Questa è stranezza ….

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