16 Nov

Il segreto non ripara più dal rischio

Intervista al Professor Maisto

Professor Maisto, quale è la differenza tra la voluntary disclosure e lo scudo fiscale?
Rispetto allo scudo la grande differenza è che nel caso di disclosure le imposte sono dovute in misura ordinaria e per tutte le annualità non prescritte. Quindi non c’è un versamento forfettario ridotto, come accadeva per lo scudo, ma vanno pagate tutte le imposte in misura ordinaria che tuttavia sui redditi di natura finanziaria oscillano quasi sempre tra il 12,5 e il 20 per cento a seconda delle annualità. Le sanzioni sono poi notevolmente ridotte rispetto a quelle altrimenti dovute in caso di accertamento. Sono aliquote che si applicano ai redditi maturati sul patrimonio e con i rendimenti bassi, o addirittura le perdite, degli ultimi anni l’onere fiscale complessivo non è troppo gravoso nemmeno se si aggiungono le sanzioni ridotte sulle violazioni del monitoraggio. il cosiddetto quadro W della dichiarazione. È quindi una regolarizzazione vantaggiosa. Non c’è però una copertura dal punto di vista penale…

di – An. Cr. – Il Sole 24 Ore

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