18 Nov

Milano, 27 Novembre 2013

IL MONITORAGGIO E LA TASSAZIONE DEGLI
INVESTIMENTI E DELLE ATTIVITA’ FINANZIARIE ESTERE

IL NUOVO PERCORSO DEL RIENTRO DEI CAPITALI
DETENUTI ALL’ESTERO

Con la cosiddetta legge europea (legge n. 97/2013), in vigore dal 4 settembre 2013, sono state incisivamente modificate le disposizioni sul monitoraggio fiscale contenute nel D.L. n. 167 del 1990. A seguito dei rilievi sollevati dalla Commissione europea, sono stati semplificati e diminuiti gli adempimenti a carico dei contribuenti, ridotte le sanzioni e integrata la disciplina sul monitoraggio con quella sull’antiriciclaggio. La giornata di approfondimento è dedicata a fornire un quadro completo delle nuove disposizioni sulla fiscalità degli investimenti e delle attività finanziarie estere, delle problematiche per i contribuenti e degli adempimenti per la platea delle banche e degli altri intermediari finanziari che viene ulteriormente ampliata.

La giornata si è arricchita dell’approfondimento sulle nuove procedure per il rientro dei capitali detenuti all’estero, in attesa delle istruzioni definitive dell’UCIFI (Ufficio Contrasto Illeciti Finanziari Internazionali) e della possibile introduzione del reato di Autoriciclaggio

 

 Ore 9.30 Inizio dei lavori

L’ambito soggettivo di applicazione della nuova disciplina

  • L’estensione della normativa ai “titolari effettivi”
  • Analogie e distinzioni tra titolare effettivo ai sensi della normativa sull’antiriciclaggio e beneficiario effettivo del reddito
  • Attività detenute tramite veicoli societari e altre entità giuridiche (holding, fondazioni, trust)
  • Disciplina per i soggetti non residenti
  • I soggetti esclusi e i casi di esonero

Gli obblighi dei contribuenti e degli intermediari finanziari

  • I rilievi comunitari.
  • La decorrenza.
  • Beni detenuti all’estero: la compilazione del quadro RW e gli altri obblighi dichiarativi.
  • Coordinamento con la disciplina dell’Ivie e dell’Ivafe.
  • La disciplina dei trasferimenti attraverso gli intermediari e lo scambio di informazioni tra le Autorità.
  • Le nuove soglie e le operazioni frazionate.

 La tassazione dei redditi di fonte estera

  • Individuazione dei redditi finanziari di fonte estera
  • I redditi percepiti direttamente all’estero
  • I redditi percepiti tramite intermediari
  • Nuovi adempimenti per le banche e gli altri intermediari finanziari
  • Problematicità per gli intermediari connesse alle nuove disposizioni

 

 13.00 – 14.00 pausa pranzo

 Il nuovo quadro sanzionatorio e gli strumenti per il contrasto dell’evasione fiscale

  • Le problematiche poste dalla normativa previgente
  • Attenuazione delle sanzioni
  • Reati fiscali e riciclaggio
  • Utilizzo dell’Aui e dell’Archivio dei rapporti finanziari
  • La cooperazione amministrativa e lo scambio di informazioni con le Amministrazioni estere
  • Detenzione di investimenti all’estero e reati penali

La Voluntary Disclosure nel Diritto Comunitario

  • Il rientro dei capitali detenuti illecitamente all’estero e normativa Antiriciclaggio
  • L’ipotesi di reato di Autoriciclaggio

17.30 Termine dei lavori

Relatori:

Nicola Manuti – Consorzio Studi e Ricerche Fiscali – Gruppo Intesa San Paolo

Antonio Martino – Responsabile UCIFI – Agenzia delle Entrate

Enzo MignarriUniversità di Siena, Titolare del corso sulla Tassazione degli strumenti finanziari

Carlo Nocerino – Magistrato Tribunale di Milano

Ulteriori informazioni allo 02 55182137 e iside@iside.it o www.iside.it

Lascia un commento