16 Nov

Rientro dei capitali senza carcere, il 12% al Fisco

Agenzia delle Entrate al lavoro sulla regolarizzazione
In Svizzera conti per 120-180 miliardi

Un modello da compilare: così comincia il procedimento di regolarizzazione volontaria per chi ha fondi all’estero non dichiarati al Fisco. L’Agenzia delle Entrate ci sta lavorando, insieme alla circolare esplicativa di un’altra circolare, quella del 31 luglio (entrata in vigore in agosto) che ha riformato le norme sul monitoraggio fiscale e ha ridotto le sanzioni a carico di chi ha conti all’estero non dichiarati. Il Fisco è diventato più buono?

No, la riforma nasce per evitare una procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea nei confronti dell’Italia, che rischiava l’accusa di avere sanzioni eccessive in materia di beni all’estero non dichiarati. Su questo tema è entrato in campo anche il governo, che sta lavorando a un emendamento alla legge di Stabilità per recepire le norme sul rientro dei capitali dall’estero, ispirate alle proposte avanzate dal gruppo di lavoro coordinato dal procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco.

di Francesca Basso – Coriere della Sera

leggi su: http://www.corriere.it/economia/13_novembre_16/rientro-capitali-senza-carcere-12percento-fisco-de103304-4e8d-11e3-80a5-bffb044a7c4e.shtml

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