12 Dic

In arrivo la “voluntary disclosure”, ma non sara’ un condono

Con un emendamento al Ddl. di stabilita’ sara’ possibile far emergere le attivita’ estere, versando le eventuali imposte per intero

Dopo lunga attesa, dovrebbe concretizzarsi, con un emendamento alla legge di stabilita’ 2014, la c.d. “voluntary disclosure” (collaborazione volontaria), finalizzata all’emersione delle attivita’ finanziarie e patrimoniali detenute all’estero in violazione delle norme in materia di monitoraggio. In sostanza, si trattera’ di una procedura di “autodenuncia”, presentabile una volta sola, che consentira’ al contribuente di regolarizzare le proprie attivita’ illecitamente detenute all’estero tramite l’ausilio di un professionista che dialoghera’ con gli Uffici. In primo luogo, appare opportuno osservare che la “voluntary disclosure” rappresenta una procedura con una natura profondamente diversa rispetto a quella dello scudo fiscale o del condono….

 

di Mario BONO e Salvatore SANNA – Eutekne.info

leggi su: www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=442991

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