12 Dic

Nuova sanatoria per il rientro dei capitali

Il governo lavora a un emendamento al ddl Stabilità volto a favorire il rientro dei capitali esportati illegalmente all’estero

I contribuenti che decideranno di riportare in Italia capitali detenuti illegalmente all’estero non saranno perseguiti per eventuali reati tributari.

La misura potrebbe entrare già nella legge di Stabilità. Le somme in gioco sono significative. Nelle sole banche svizzere si stima che siano depositati oltre 150 miliardi. La sanatoria penale è un passaggio delicato sul quale da giorni si susseguono le riunioni tra i tecnici della Giustizia e dell’Economia coordinati dal magistrato Francesco Greco, esperto di reati finanziari. In assenza di una misura sul penale, il tentativo di far rientrare i capitali sarebbe destinato a fallire in quanto i contribuenti che volessero emergere volontariamente e diventare trasparenti dovrebbero di fatto autodenunciarsi ed esporsi al rischio di un processo penale.

Il condono dovrebbe riguardare la semplice esportazione e detenzione di capitali all’estero, mentre viene approfondita la questione dei reati più gravi come fatturazioni false, artifici contabili e dichiarazioni fraudolente, per i quali ci potrebbe essere solo una attenuazione delle sanzioni in caso di rientro. Arriverebbe, dunque, la non punibilità per l’omessa o infedele dichiarazione, attualmente sanzionata con la reclusione da uno a tre anni, mentre per i reati più gravi, attualmente puniti con una sanzione da 18 mesi a 6 anni di reclusione ci sarebbe il dimezzamento della pena da 9 mesi a 3 anni incaso di rientro volontario. Quanto all’aspetto tributario, la sanatoria si inquadra all’interno del processo di stringere le maglie attorno a chi utilizza i paesi che non collaborano nello scambio di informazioni. La stretta in atto a livello internazionale nel contrasto all’evasione fiscale rende meno sicura la posizione di quanti hanno portato capitali all’estero senza dichiararli nelle forme dovute al paese di residenza. Ciò dovrebbe favorire quello che viene chiamato il processo di voluntary disclosure cioè di emersione volontaria….

 

di Rachele Nenzi – IL Giornale

leggi su: http://www.ilgiornale.it/news/interni/nuova-sanatoria-rientro-dei-capitali-975431.html

 

One thought on “Nuova sanatoria per il rientro dei capitali

  1. una domanda che si è sempre fatto voluntarydisclosure.it è quanta parte di questi 150 miliardi (o 120? o 90? chi lo sa?) nelle banche svizzere sono investiti o sono stati investiti in titoli del debito pubblico italiano …
    Risultati sorprendenti avremmo ….

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