17 Dic

Se l’atto è definitivo il debito si estingue

La legge 97/2013 (legge europea) ha modificato varie disposizioni in tema di monitoraggio fiscale, e, segnatamente, sugli obblighi dichiarativi del quadro RW. In particolare, in conseguenza della richiesta della Commissione europea di rendere la normativa nazionale più adeguata agli obiettivi perseguiti dallo Stato, sono state abrogate le sezioni I e III del quadro RW.
Nella sezione I erano indicati i trasferimenti da o verso l’estero di denaro, certificati in serie o di massa o titoli attraverso non residenti, per cause diverse dagli investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria per importi superiori a 10mila euro; mentre la sezione III accoglieva i trasferimenti da, verso e sull’estero relativi agli investimenti all’estero ovvero le attività estere di natura finanziaria sempre complessivamente superiori a 10mila euro nel periodo di imposta di riferimento.
In questo contesto va segnalato che gli effettivi contenuti del nuovo modello RW saranno illustrati in un provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate.
È stata inoltre prevista la riduzione delle sanzioni per omessa o irregolare indicazione degli investimenti all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria per i quali il contribuente forniva indicazioni nella sezione II del ripetuto quadro RW: la nuova sanzione varia dal 3% al 15% degli importi non dichiarati (dal 6% al 30% nel caso di attività detenute in Paesi black list a fronte della precedente compresa tra il 10% e il 50 per cento.
È stata poi eliminata la sanzione accessoria della confisca in caso di violazione dell’obbligo di comunicare investimenti all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia….

 

di A.I. – Il Sole 24 Ore

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