13 Dic

Sui capitali ok della Giustizia

IL RIENTRO DEI PATRIMONI DALL’ESTERO

Nell’emendamento sul rientro via libera agli sconti sulle sanzioni

Voluntary disclosure e accordo con la Svizzera sul modello «Rubik». Il piano del Governo per recuperare risorse attraverso il rientro dei capitali esportati e detenuti illegalmente all’estero potrebbe muoversi su questo doppio binario. Se la disciplina sulla “collaborazione volontaria” è stata sostanzialmente messa a punto e sarà veicolata con un emendamento alla legge di stabilità all’esame della Camera, l’intesa con la Confederazione elvetica è al momento ancora un progetto, anche perché al centro di un negoziato che si è rivelato piuttosto complesso.
A rallentarlo, in questi anni, è stato anche il mutamento dell’orientamento in sede Ocse e Ue, sempre più favorevole a un modello di lotta all’evasione internazionale basato sullo scambio automatico delle informazioni previsto dalla normativa Fatca (Foreign account tax compliance act) di matrice Usa, anziché su un sistema di prelievo alla fonte da parte degli intermediari finanziari che salvaguardi l’anonimato dei clienti stranieri. Per non tacere il fatto che i risultati, in termini di gettito, degli accordi «Rubik» siglati dalla Svizzera con Austria e Gran Bretagna sono stati tutt’altro che esaltanti….

di Marco Bellinazzo – Il Sole 24 Ore

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