16 Gen

Commissioni tributarie divise sull’utilizzabilità

Il contenzioso. La «bontà» del materiale

Sulla base dei vecchi elenchi a Parigi comminate pene da otto e dieci mesi di reclusione per frode fiscale

Mentre in Francia la Corte di cassazione ha stabilito una volta per tutte che il materiale sequestrato nel pc di Falciani può essere utilizzato come fonte di prova e a metà dicembre 2013 sono scattate le prime due condanne per frode fiscale a otto e a dieci mesi di reclusione, in Italia le Commissioni tributarie si dividono ancora sulla questione della legalità della lista, sebbene anche la Cassazione italiana ne abbia stabilito l’utilizzabilità. Secondo alcune Commissioni, l’elenco francese avrebbe una piena validità sulla base delle direttive che riguardano la collaborazione internazionale e sulla scorta dei principi sanciti dalla convenzione sulle doppie imposizioni. Secondo un altro orientamento, invece, la lista sarebbe frutto di un reato e dunque inutilizzabile.
La Commissione provinciale tributaria di Varese ha addirittura stabilito che l’elenco non può essere usato anche perché nella documentazione manca il logo della Hsbc o comunque un’intestazione ufficiale della banca. In realtà, basta aver visto cosa c’era nel computer sequestrato a Falciani per capire che nessun logo della Hsbc sarebbe mai potuto comparire su quei documenti. Per due motivi….

 

Il Sole 24 Ore

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