10 Gen

Milano, 27 e 28 gennaio 2014

Voluntary Disclosure e detenzione all’estero di attività finanziarie non dichiarate

 

Contenuti dell’evento

Il seminario approfondisce il piano del Governo per l’emersione volontaria dei capitali all’estero, sulla base del recente emendamento alla Legge di Stabilità.
Perché conviene oggi una regolarizzazione volontaria?
Quali sono le conseguenze degli accordi internazionali in tema di lotta all’evasione, riciclaggio e segreto bancario?
Quali sono i costi dell’emersione, a seconda delle differenti situazioni?
Qual è la procedura prevista per attuare la voluntary disclosure?
Ci sono schermi rispetto ai reati penali?
In che misura si configurano rischi di reato di autoriciclaggio?
E’ vero che l’entità delle sanzioni dipende anche dalla disponibilità del contribuente a rendere trasparenti gli operatori e i professionisti coinvolti nelle operazioni irregolari?

Destinatari dell’evento

L’incontro è di particolare utilità per:
– Banche, assicurazioni, altri intermediari finanziari (trust, fiduciarie, società di gestione del risparmio e dei patrimoni), principalmente per le funzioni fiscale, amministrazione e compliance
– Società e contribuenti che detengono attività finanziarie all’estero
– Commercialisti, avvocati e consulenti tributaristi
Obiettivi dell’evento

Grazie al contributo dei diretti protagonisti del nuovo sistema di Voluntary Disclosure (Agenzia delle Entrate/UCIFI;  Guardia di Finanza;  Procura della Repubblica; i più quotati esperti in materia tributaria) l’incontro consentirà di:
– Valutare le opportunità, i costi e i benefici della regolarizzazione volontaria
– Conoscere le procedure operative di regolarizzazione, generali e specifiche in relazione alle diverse tipologie di attività finanziarie detenute all’estero
– Chiarire i ruoli e le responsabilità degli intermediari e delle altre terze parti coinvolte (nella regolarizzazione e nella pianificazione fiscale precedente).
Orario dei lavori
9.00 – 13.30     14.30 – 18.00

Lascia un commento