05 Gen

Non appena Bertone esce dallo IOR, partono i controlli sui conti correnti della “Banca di Dio”

Sacre finanze al setaccio. Martedì prossimo cominciano i controlli a campione e sistematici sui conti correnti allo Ior e all’Apsa, così come richiesto da Moneyval per far entrare la Santa Sede nella «white list» dei paesi finanziariamente virtuosi. Contestualmente verrà presentata a Papa Bergoglio la bozza per l’unificazione degli uffici economici e finanziari del Vaticano.
L’obiettivo è uniformare la Santa Sede ai parametri internazionali della contabilità. Riducendo il numero dei centri di spesa, inoltre, si tagliano sprechi e si possono attuare economie di scala. Tra i correntisti Ior, laici ed ecclesiastici finiti al centro di inchieste giudiziarie come Angelo Balducci e il prelato di Curia Nunzio Scarano. Secondo l’ultimo bilancio dell’istituto, i conti correnti sono 18.900: -10% rispetto alla relazione dell’anno precedente.
2100 conti in meno in dodici mesi, quindi. Si è già provveduto, infatti, alla chiusura dei depositi inattivi e di quelli non in linea con gli standard di trasparenza richiesti dall’organismo del Consiglio d’Europa che valuta le legislazioni in tema di riciclaggio. Il 50% dei clienti sono congregazioni e ordini religiosi, il 15% nunziature e uffici vaticani, il 13% cardinali, vescovi e preti e il 9% le diocesi.
Nel portafoglio dello Ior ci sono 1,2 miliardi di depositi, 3,3 miliardi di obbligazioni, 102 milioni di euro di azioni, 194 milioni di fondi affidati a gestioni esterne e 41 milioni tra oro, monete e medaglie. Intanto, secondo indiscrezioni, la commissione cardinalizia sullo Ior potrebbe essere presto sostituita. L’organismo, guidato dal cardinale camerlengo Tarcisio Bertone starebbe perciò per sciogliersi….

di Giacomo Galeazzi per “la Stampa”

Leggi su: http://m.dagospia.com/articoli/non-appena-bertone-esce-dallo-ior-partono-i-controlli-sui-conti-correnti-della-banca-di-dio-69385#articolo

Lascia un commento