06 Gen

Quadro RW in cerca di «titolari»

Capitali all’estero. Si amplia la platea dei soggetti tenuti a segnalare le attività nel modello Unico o con il «730»

Nelle società l’obbligo di monitoraggio pesa su chi ha il controllo effettivo

La legge europea 2013 (97/2013) amplia la platea di soggetti che devono compilare il quadro RW del modello Unico.
È l’effetto dell’obbligo di compilazione esteso ai titolari effettivi delle attività estere, secondo la nozione ricavabile dalla normativa antiriciclaggio (Dlgs 231/2007), e dell’eliminazione della soglia minima di 10mila euro sotto la quale, in passato, non scattava l’obbligo (confermata dal provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 18 dicembre 2013).
Il Dl 167/1990 è integralmente riscritto dalla legge europea e ora nella sostanza prevede che qualsiasi investimento estero, se non affidato in gestione o amministrazione a intermediari italiani e sempreché i relativi redditi siano assoggettati a tassazione alla fonte da parte dell’intermediario stesso, deve essere valorizzato e incluso nel quadro RW.
La definizione di titolari
L’agenzia delle Entrate, con la circolare 38/E del 23 dicembre, chiarisce la nozione di «titolari effettivi», figlia della normativa antiriciclaggio, ….

 

di Carlotta Benigni e Antonio Tomassini – Il Sole 24Ore

Leggi su: http://www.banchedati.ilsole24ore.com/doc.get?uid=lunedi-LU20140106017BAA

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