03 Gen

Rientro dei capitali con finestra lunga

Voluntary disclosure. Le linee guida del provvedimento per facilitare il rimpatrio: cancellati i reati di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione

Per l’adesione ci sarà tempo fino a settembre 2016 – Senza sconti il calcolo delle imposte

Non punibilità dell’evasione fiscale pregressa, divieto di sequestri conservativi sul patrimonio, sconti interessanti sulle sanzioni amministrative, pagamento integrale delle tasse evase. Sullo sfondo, e come condizione necessaria, una disclosure veritiera, completa e non “compulsata” dal già avvenuto avvio di attività ispettive, e infine l’ultima chance di ravvedersi comunque prima del 30 settembre 2016.
Sono queste le fondamenta giuridiche e il perimetro del provvedimento del Governo – molto probabilmente sarà un decreto legge dedicato – atteso per le prossime settimane in materia di rimpatrio dei capitali detenuti all’estero da contribuenti italiani e «non fiscalmente dichiarati» all’origine.
Che la via dei paradisi fiscali sia ai titoli di coda è ormai un fatto assodato, a partire dall’offensiva globale scatenata dagli Stati Uniti sul finire del decennio scorso (a cui importanti banche europee, svizzere in particolare, hanno pagato pesante dazio) passando per i programmi dell’Ocse e le iniziative del Gafi, dal Fatca americano ….

 

di Alessandro Galimberti – Il Sole 24 Ore

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