01 Feb

Berna ora punta sull’accordo

Metabolizzate le parole del ministro Saccomanni, il pragmatismo elvetico impone di prendere atto e andare avanti. Giovedì, all’apertura del Forum per il dialogo tra Italia e Svizzera, Saccomanni aveva fissato le condizioni minime per la trattativa fiscale: niente sconti nè perdonismo, punto di partenza e diriferimento resta il Dl sulla voluntary disclosure entrato in vigore proprio durante la visita del ministro. Cosi’ dopo aver masticato amaro, la delegazione svizzera di esponenti del mondo finanziario, imprenditoriale e professionale rilancia nel campo italiano le proposte per «migliorare» la riuscita dell’operazione voluntary «made in Italy and Swiss powered», come vuole uno slogan coniato per l’occasione […]

 

di  Alessandro Galimberti – Il Sole 24 Ore

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