02 Feb

Indagini finanziarie, resta lo scudo

La verifica non obbliga l’intermediario a fornire dettagli sulle operazioni effettuate

I conti scudati e segretati vanno comunicati nel flusso periodico delle informazioni all’Anagrafe dei rapporti ma, in caso di indagini finanziarie l’intermediario non deve fornire ai verificatori il dettaglio delle operazioni contenute in detti conti. Nel corso di Telefisco 2014 (si veda «Il Sole 24 Ore» del 31 gennaio), l’agenzia delle Entrate ha precisato quali siano le comunicazioni che gli […]

 

di Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce – Il Sole 24 Ore

leggi su http://24o.it/phg2R

14 thoughts on “Indagini finanziarie, resta lo scudo

  1. News 2: applicazione soft reato autoriciclaggio.

    News 3:
    Pm: la norma permette di mantenere i denari in Svizzera. A patto della trasparenza sul titolare effettivo.

  2. Utile indicazione agli intermediari.
    I conti scudati (dal 2002 in avanti) vanno comunicati in Anagrafe dei Conti ma, in sede di verifica, non vanno comunicati i movimenti.
    Sarà interessante vedere come, nella pratica, si riuscirà a non fornire quei movimenti senza che ci siano irrigidimenti dall’altra parte.
    Comunque nel 2014 arrivano chiarimenti per operazioni svolte 10 anni fa e 5 anni fa.
    Questo periodo non è a caso, pare … molte operazioni saranno già prescritte …

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