03 Feb

Niente tasse siamo inglesi

Al fisco londinese spetta solo il 20% dei profitti, ma si può scendere al 5%, all’1% o addirittura a zero – e le multinazionali (tra cui la FCA di Marpionne) arrivano in massa.

Downing Street tiene le tasse per le aziende molto basse per favorire l’insediamento delle big corporations – Ma non è solo un fisco “amico” ad aver attirato Marpionne e gli altri manager a Londra: ci sono anche i servizi efficienti e la facilità nel reperire personale qualificato e multilingue…

La Fiat Chrysler Automobiles non è sola nello scegliere di avere la sua sede fiscale sotto il Big Ben. A Londra le tasse sulle persone giuridiche, sulle società insomma, sono il 20 per cento dei profitti, una delle aliquote più basse del mondo. Ma se si sfruttano le numerose scappatoie legali offerte dalla normativa britannica, l’aliquota può scendere al 5 per cento, all’1 per cento o anche fino a zero, come hanno abilmente scoperto alcuni dei giganti della rivoluzione digitale, da Amazon a Facebook, da Cisco a Google, riuscendo a pagare poco o niente al fisco nonostante miliardi di sterline di fatturato nel Regno Unito. […]

di Dagospia

leggi su: http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/niente-tasse-siamo-inglesi-al-fisco-londinese-spetta-solo-il-20-dei-profitti-ma-71226.htm

One thought on “Niente tasse siamo inglesi

  1. qualcuno, in una sede qualificata, ha definito Londra come “lo Stargate dell’evasione fiscale” … con difficoltà enormi all’assistenza fiscale tra Paesi.

    Dottor F.G., Lugano, 5/2/2014.

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