13 Feb

Rientro capitali con un report puntuale

La «voluntary disclosure» trova un ulteriore tassello con l’approvazione della bozza dei modelli che potranno essere utilizzati, da oggi, dai contribuenti che decideranno di aderire alla procedura di “collaborazione volontaria”. L’adesione – o meno – alla “collaborazione volontaria” comporterà valutazioni di opportunità per i contribuenti di non poco conto, seppure la scelta per questi ultimi sembra oramai obbligata, in ragione del fatto che il reato fiscale sta diventando reato “presupposto” ai fini della normativa sul “riciclaggio” in molti Paesi, compresa la Svizzera.
Il contribuente dovrà indicare spontaneamente all’agenzia delle Entrate tutti gli investimenti e le attività di natura finanziaria costituiti o detenuti all’estero, anche indirettamente o per interposta persona, fornendo i relativi documenti e le informazioni per la ricostruzione dei redditi che servirono per costituirli, acquistarli o che derivano dalla loro dismissione o utilizzo a qualunque titolo, relativamente a tutti i periodi d’imposta per i quali, alla data della presentazione della richiesta, non sono scaduti i termini per l’accertamento o la contestazione degli obblighi relativi alla compilazione del modulo RW. […]

di Benedetto Santacroce – Il Sole 24 Ore

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