12 Feb

Rientro dei capitali: voluntary disclosure in cerca di appeal in commissione Finanze della Camera

Esordio parlamentare per il decreto legge 4/14, contenente disposizioni volte a favorire il rientro dei capitali detenuti illecitamente all’estero. Si tratta del provvedimento sulla cosiddetta voluntary disclosure, secondo la terminologia coniata dall’Ocse. E subito si profila una serie di audizioni in commissione Finanze della Camera.

In avvio dell’esame a Montecitorio, il relatore sul decreto legge, Giovanni Sanga del Pd, ha riassunto i contenuti del provvedimento, volto a consentire la regolarizzazione dei capitali detenuti illecitamente all’estero, in quanto non dichiarati al Fisco con il prescritto modello RW della dichiarazione dei redditi.

Rispetto al precedente “scudo fiscale”, il decreto legge 4 si presenta molto diversamente, in quanto non comporta alcuna riduzione dell’imponibile o delle imposte dovute, non prevede forme di anonimato e non esclude l’applicazione delle sanzioni previste in materia, semplicemente riducendo quelle amministrative. Per quanto riguarda le sanzioni penali, l’eliminazione riguarda solo quelle non connesse a comportamenti fraudolenti, ma previste dall’ordinamento come conseguenza delle omissioni dichiarative. […]

 

di Marco Fabio Rinforzi – Firstonline.info

leggi su: http://www.firstonline.info/a/2014/02/12/rientro-dei-capitali-voluntary-disclosure-in-cerca/4d8898d5-2c58-4ccd-b873-6afa0eff75ee

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