21 Feb

Trasferimento oltrefrontiera con effetti differenziati

La «exit tax». La circolare di Assonime

LA SITUAZIONE – Diventa determinante il momento del periodo d’imposta nel quale avviene il passaggio della sede al di là del confine

Il presupposto per l’applicazione della sospensione della tassazione in uscita prevista dall’articolo 166 del Tuir è il trasferimento di sede che comporti congiuntamente la perdita della residenza fiscale secondo i criteri dell’articolo 73, comma 3, sempre del testo unico. Ma i due eventi non sono temporalmente coincidenti e ciò determina complessità applicative che la circolare 5 dell’Assonime contribuisce a chiarire.
Le regole base
Nel nostro ordinamento una società di capitali si considera residente se per la maggior parte del periodo di imposta ha la sede legale o la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale nel territorio dello Stato. Ne deriva una dissociazione tra ciò che accade civilisticamente e ciò che si verifica dal punto di vista fiscale: quando il trasferimento di sede è effettuato nella seconda metà del periodo di imposta, a partire dalla data di efficacia giuridica dello stesso e fino alla fine del periodo di imposta si configura una stabile […]

 

di Luca Miele – Il Sole 24 Ore

leggi su: http://www.banchedati.ilsole24ore.com/doc.get?uid=sole-SS20140221028AAA

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