05 Mar

Fisco: Gdf, bene voluntary disclosure in Dl rientro capitali

La voluntary disclosure, sulla quale si basa il Dl sul rientro dei capitali all’estero,”da un lato persegue l’obiettivo del miglioramento complessivo del clima di fiducia tra il contribuente e il fisco, migliora la tax compliance non indebolisce i presidi anti riciclaggio”. Lo afferma il generale della Guardia di Finanza, Francesco Mattana, durante l’audizione in commissione Finanza della Camera, nell’ambito dell’esame del decreto in materia di evasione e rientro di capitali detenuti all’estero.

Mattana ha affermato che la voluntary disclosure è ”coerente” con le normative antiriciclaggio e costituisce ”l’alveo di crescita dell’adesione spontanea nell’adempimento degli obblighi fiscali, della certezza dei delitti e delle pene e sanziona ogni forma di evasione”. Secondo Mattana, “sarebbe fondamentale prevedere, in sede di conversione del decreto, che le informazioni connesse a tutta la fase di voluntary disclosure fin dal primo momento di formale partecipazione del contribuente siano rese alla Guardia di Finanza per la verifica immediata di eventuali investigazioni in corso”. […]
di Il Ghirlandaio

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