25 Mar

Rientro capitali, ipotesi sanatoria.

Enrico Zanetti: “La stiamo valutando, ma l’aliquota sarà certamente oltre il 20%”

Ancora 48 ore e gli ultimi nodi verranno sciolti. Ha tempi molto brevi e potrebbe venire alla luce già nei prossimi giorni il nuovo provvedimento sul rientro dei capitali all’esame del governo. E tra le varie opzioni in campo salgono le quotazioni di una sanatoria in sostituzione dello schema presente nella norma, poi stralciata, del decreto partorito da Enrico Letta e Fabrizio Saccomanni che prevedeva il pagamento della totalità delle imposte dovute e uno sconto sulle sanzioni. Enrico Zanetti, sottosegretario all’Economia che segue il dossier molto da vicino, lascia aperte tutte le porte: “È una valutazione che stiamo facendo, ma che comunque non ci convince del tutto”, dice ad Huffpost rispetto all’ipotesi di una forfettizzazione delle somme da versare per i contribuenti. “Di certo siamo assolutamente contrari a qualsiasi sanatoria anche soltanto paragonabile ai condoni precedenti”, puntualizza Zanetti.

E in effetti, l’ipotesi al vaglio del Tesoro, sarebbe quella di introdurre sì un’aliquota di vantaggio, ma ben al di sopra di quelle previste nei vecchi scudi fiscali dell’era berlusconiana: 2,5% nel 2001-2002, 4% nel 2003, 5% nel 2009-2010. “Siccome stiamo parlando solo di ipotesi è meglio non fare numeri, quel che certo – come ho detto – è che il 12,5% è una cifra assolutamente lontana alle intenzioni del governo”. Di sicuro, se aliquota ci sarà, sarà almeno oltre il 20%: “Non c’è dubbio che un’eventuale forfettizzazione andrà oltre quella soglia”. […]

 

di Flavio Bini – Huffington Post

leggi su: http://huff.to/1h6u2Lx

 

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