28 Mar

Rientro dei capitali, imposte dimezzate

Approvazione “lampo” e senza sorprese, ieri pomeriggio in Senato, della conversione in legge del Dl 4/2014, nato come “rientro dei capitali” ma diventato altro in corso d’opera.
L’Aula ha approvato in via definitiva con 164 sì, un no e 33 astenuti la conversione del Dl ex “voluntary” – non senza polemiche con la Camera, che ha blindato il testo consegnandolo a pochi giorni dalla scadenza – mentre la maggioranza preannunciava un binario ultra-accelerato per il nuovo Ddl sul rimpatrio del “nero” estero.
Nelle pieghe dell’iter, che pare prenderà avvio già dalla prossima settimana, sembra esclusa l’ipotesi di tassa forfait sui rientri, almeno nel provvedimento in entrata, che replica abbastanza fedelmente l’impianto della ex voluntary.
Le differenze starebbero nelle imposte dovute, non più integrali come nella versione originale ma dimezzate, salve le sanzioni sul monitoraggio fiscale. Il pagamento, inoltre, potrebbe essere rateizzato, mentre nel Dl 4 era previsto in unica soluzione.
Nella depenalizzazione da “disclosure volontaria” entrerebbero, oltre alla omessa o infedele dichiarazione, anche i reati di frode in dichiarazione «con altri artifici» (articolo 3 del Dlgs 74/2000), mentre l’utilizzo di fatture o documenti per operazioni inesistenti (articolo 2) rimarrebbe reato, ma con pena ridotta fino alla metà.
Novità anche in materia di segnalazioni antiriciclaggio, con l’esenzione totale per professionisti e intermediari nell’ambito della procedura di voluntary disclosure. Cade inoltre l’”effetto domino” delle voluntary, con le sanzioni da monitoraggio fiscale che colpirebbero solo il dichiarante e non eventuali terzi. Monitoraggio fiscale che, tra l’altro, perde i “minimissimi”, considerato che con un emendamento recepito dalla legge approvata ieri, vien meno l’obbligo di segnalazione nel quadro RW di depositi e conti correnti inferiori a 10mila euro nel corso del periodo di imposta.
La reintroduzione della soglia, abrogata con la legge comunitaria (6 agosto 2013), potrebbe tornare però in discussione, considerato che, secondo lo stesso dossier del Senato, «potrebbe incentivare comportamenti elusivi in riferimento ai rapporti tra soci e società di persone». Di dubbia legittimità Ue sarebbe inoltre la mancata distinzione tra paesi black e paesi white list. […]

 

di Alessandro Galimberti  – Il Sole 24 Ore

Leggi su: http://iusletter.com/rientro-capitali-imposte-dimezzate/

 

 

 

 

 

2 thoughts on “Rientro dei capitali, imposte dimezzate

  1. Alessandro Galimberti, sul Sole di oggi, conferma di essere punto di riferimento dell’operazione.
    Esclusa, al momento, l’ipotesi forfettaria.
    Possibile che si vada verso imposte dimezzate (e/o dimezzate le sanzioni redditi?). Confermate le sanzioni RW.
    Ulteriori depenalizzazioni (solo, chiaramente, per le operazioni a rilevanza penale).
    Novità antiriciclaggio per i professionisti (le solite sul tavolo).
    Escluso l’effetto “ragnatela” delle voluntary disclosure.
    Noi, inoltre, ci aspettiamo che “alcuni” Paesi black list diventino White, con le note conseguenze.
    E di un forfait a più del 25%..

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