13 Mar

Rientro dei capitali, spunta il bonus del 50%

Mentre l’Italia continua a ripensare le strategie per il rientro dei capitali – con l’abbandono del Dl 4/14 e il deposito, ieri, del secondo Ddl sul tema, sullo sfondo la perdurante assenza di un trattato bilaterale con Berna – la Svizzera accelera ancora sulla strada della trasparenza bancaria, funzionale alla sua aspirazione di uscire dallo status di paese black. Svizzera che, tra l’altro, si avvia a qualificare come reato prodromico al riciclaggio l’evasione fiscale se supera un limite soglia (300mila franchi).
Voluntary, il Ddl Capezzone
Numerosi e “mirati” gli interventi del presidente della Commissione finanze nella sua proposta di legge sulla voluntary disclosure, affondata martedì con il Dl 4/14. Le imposte dovute non sono più integrali, come nella versione originale, ma vengono dimezzate, salve le sanzioni sul monitoraggio fiscale. Il pagamento, poi, può essere rateizzato. Nella depenalizzazione da “disclosure volontaria” entrano, oltre alla omessa o infedele dichiarazione, anche i reati di frode in dichiarazione «con altri artifici» (articolo 3 del Dlgs 74/2000), mentre l’utilizzo di fatture o documenti per operazioni inesistenti (articolo 2) rimane reato, ma con pena ridotta fino alla metà. Il Ddl Capezzone recepisce in toto le richieste delle categorie sul ruolo del professionista e degli intermediari in materia di segnalazioni antiriciclaggio (esenzione totale nell’ambito della procedura di voluntary disclosure). Infine, cade l’effetto domino delle voluntary, considerato che le sanzioni da monitoraggio fiscale colpiscono solo il dichiarante e non eventuali terzi.

di Alessandro Galimberti – Il Sole 24 Ore

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