07 Mar

Voluntary disclosure: rientro capitali dall’estero da rifare. Ecco perchè

Il numero uno delle Entrate, Attilio Befera elogia la forza della procedura di rientro capitali dall’estero, la voluntary disclosure, per il rafforzamento rapporto Fisco-contribuenti, ma forse è tutta da rifare

La voluntury disclosure, la procedura di collaborazione per il rientro dei capitali dall’estero, al fine di rafforzare la lotta all’evasione fiscale, potrebbe già essere modificata con l’avvento del nuovo Esecutivo, guidato da Matteo Renzi. Nel frattempo il numero uno delle Entrate, Befera, elogia la forza del nuovo strumento per il rientro dei capitali dall’estero per rafforzare la fiducia contribuenti-Fisco.

Voluntary disclosure, rientro capitali dall’estero: la procedura

La voluntary disclosure è una sorta di scudo fiscale e permette, mediante una collaborazione spontanea, il rientro dei capitali all’estero versando le somme dovute per le violazioni commesse fino al 31 dicembre 2013. In sostanza il contribuente dovrà versare “in un’unica soluzione le somme dovute”, rivelando l’esatta consistenza dei propri redditi e del proprio patrimonio con tanto di prove documentali.[…]

 

di InvestireOggi.it

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