11 Apr

Rientro dei capitali, il nodo antiriciclaggio

Greco: la riforma è chiesta da tutti, Bankitalia, Agenzia entrate, Procura antimafia, Ocse

La norma sul rientro dei capitali è attesa per prima dell’estate. Si stima che gli italiani abbiano nascosto all’estero tra 180 e 200 miliardi di euro. Per il pm di Milano Francesco Greco è necessario inserire nel disegno di legge il reato dell’autoriciclaggio, come ha spiegato due giorni fa nella sua audizione in commissione Finanze alla Camera. La manovra del rientro dei capitali – ha detto il pm che ha lavorato al decreto sulla voluntary disclosure del precedente governo – deve essere «collegata strettamente all’introduzione della riforma del riciclaggio, per dimostrare che non si sta facendo né uno scudo, né un condono». Sul tema il dibattito è forte. E pare che ci sia il rischio che il reato dell’autoriciclaggio non venga incluso nel nuovo ddl. Eppure è presente negli ordinamenti giuridici di numerosi Paesi (tra cui Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio e Portogallo, ma anche Svizzera e Usa). La disciplina italiana è simile solo a quella della Cina e pochi altri Stati. Inoltre «la riforma del riciclaggio – ha ricordato Greco – è chiesta da tutti: da Banca d’Italia, Agenzia delle entrate, Procura nazionale antimafia, magistratura e Ocse». […]

 

di Francesca Basso – Il Corriere della Sera

Leggi su: http://www.corriere.it/economia/14_aprile_11/rientro-capitali-43cd15da-c18f-11e3-9f36-c28ea30209b6.shtml

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