05 Giu

Multe più basse per il rientro di capitali dall’estero

La norma ‘voluntary disclosure’ è contenuta nel decreto ‘Finanza per la crescita’, al vaglio del Consiglio dei ministri entro il 20 giugno. Previste anche detassazioni per gli investimenti su beni strumentali e immateriali

Dovrebbe essere questione di poche settimane al massimo: stando infatti a quanto trapela dai giornali, le bozze definitive del decreto Finanza per la crescita sono pronte e il testo dovrebbe essere vagliato dal Consiglio dei ministri entro il 20 giugno.
Due le principali novità introdotte. La prima è il voluntary disclosure, ossia il recupero dei capitali detenuti all’estero e non dichiarati. Le società che li riporteranno su suolo italico gioveranno di sanzioni ridotte, pagando un’aliquota media del 27% sulle imposte evase. Il tutto a una sola condizione: i fondi devono essere rinvestiti in azienda e l’investimento in equity deve essere almeno di cinque anni, senza possibilità di distribuzione di utili. La norma permetterebbe una robusta iniezione di capitali, rafforzando così la patrimoniale delle aziende. […]

 

di Francesca D’Angelo – Business People

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