20 Lug

Sempre meno «rifugi sicuri» all’estero

Il cerchio contro l’evasione fiscale internazionale e i paradisi offshore si stringe mese dopo mese. E se i processi di adeguamento degli ordinamenti nazionali non sempre sono spediti, il numero dei Paesi che aderiscono ai sistemi di scambio automatico dei dati finanziari attraverso accordi bilaterali con gli Usa fondati sul Fatca (Foreign Account Tax Compliance Act) oppure sulla base dei meccanismi multilaterali messi a punto dall’Ocse cresce costantemente. Per chi detiene all’estero illegalmente beni o capitali trovare aree al sicuro del segreto bancario è, e sarà, sempre più difficile.

Per quanto riguarda il quadro italiano relativo alla normativa internazionale Fatca, va rimarcata ancora l’assenza della legge di ratifica, assenza che crea non poche incertezze tra gli intermediari finanziari. L’aspettativa era infatti di riuscire a terminare l’iter entro il 1° luglio – prima importante scadenza per gli adempimenti previsti – ma il testo è stato discusso al Consiglio dei ministri solo il 30 giugno scorso e non c’è ancora una data certa per l’approvazione finale in Parlamento. […]

 

di Marco Bellinazzo e Davide Rotondo – Il Sole 24 Ore

Leggi su: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-20/sempre-meno-rifugi-sicuri-estero-081127.shtml?uuid

2 thoughts on “Sempre meno «rifugi sicuri» all’estero

  1. Le istanze di voluntary disclosure, anche in assenza di legge, continuano ad arrivare sui tavoli dell’UCIFI.
    Secondo le informazioni raccolte da ItaliaOggi al momento ne sono già arrivate circa 250.
    Spesso istanze “preventive”, quando cioè il contribuente teme di essere in odor di verifica fiscale e dribbla il possibile accertamento presentando spontaneamente agli uffici dell’amministrazione finanziaria l’autodenuncia con cui riesce ad ottenere uno sconto considerevole sulle sanzioni.
    Con la speranza che, una volta arrivata al traguardo la legge sul rimpatrio dei capitali di usufruire anche di eventuali sconti aggiuntivi.

    interessante articolo su http://www.italiaoggi.it.

    E di quelle 250 un buon numero sono nostre!

    Buone vacanze a tutti, per chi va … noi ci siamo …

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