26 Ago

L’Agenzia chiude la “scorciatoia” alla voluntary disclosure

Con la Circolare N. 25/E del 6 agosto 2014, l’Agenzia delle Entrate ha emanato gli indirizzi operativi per la prevenzione e il contrasto dell’evasione relativamente all’anno 2014.

In relazione alle persone fisiche, come è ormai consuetudine, vi è un accenno all’attività di contrasto ai fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza fiscale. Tale attività viene ora supportata da un nuovo applicativo denominato SO.NO.RE. che raccoglie tutti gli indizi di collegamento col territorio nazionale quali la percezione di redditi ricorrenti, la disponibilità di immobili o conti correnti e afflusso di capitale. Tale applicativo non è rivolto solo ai cittadini italiani che risultano fiscalmente residenti all’estero ma anche ai cittadini stranieri che non hanno mai acquisito la residenza fiscale in Italia, pur vivendoci e lavorandoci per anni. Si tratta di una situazione abbastanza frequente e che sovente conduce ad una evasione dell’imposta italiana ma non ad un’evasione assoluta, giacché tali soggetti spesso continuano a pagare l’imposta piena nei rispettivi Stati di formale residenza e/o di cittadinanza. […]

 

di Paolo Ludovici – AdvisorONLINE.it

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3 thoughts on “L’Agenzia chiude la “scorciatoia” alla voluntary disclosure

  1. Anche senza una norma “nuova” sulla voluntary disclosure, con la circolare 38/E dell’Agenzia è tracciata la strada che gli Uffici devono seguire.

  2. La legge sulla voluntary disclosure riparte dalla Commissione Finanze della Camera il 9/9/2014.

    Ci si è già posti il problema dell'”intreccio” con le scadenze fiscali di presentazione delle dichiarazioni 2013 (30/9/2014) e la proposta di copertura delle voluntary disclosure al 31/12/2013.

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