13 Feb

E il fisco di Dublino «ruba» a Berna le multinazionali

Anche le multinazionali voltano le spalle alla Svizzera. E non c’entra, naturalmente, l’immigrazione, quanto piuttosto le politiche fiscali su cui Berna viene nettamente scavalcata, in termini di attrattività, da Dublino.
L’ultima in ordine di tempo a fare rotta verso “l’Isola di smeraldo” è Yahoo! che, dopo aver già spostato il suo quartier generale europeo a Dublino, ha annunciato che tutti i suoi servizi in Europa, Africa e Medio Oriente saranno d’ora in poi gestiti da una società con sede in Irlanda (si veda Il Sole 24 Ore del 6 febbraio). Le aziende che fanno pubblicità su Yahoo! già da novembre stipulano contratti con Yahoo! Emea Ltd, una società appunto di diritto irlandese; dal 21 marzo anche gli utenti privati di servizi mail o messaggistica si rapporteranno con questa. Finora, invece, i clienti interagivano con le diverse sussidiarie della multinazionale americana – in Francia, Germania o Italia – che a loro volta giravano i ricavi alla filiale svizzera, Yahoo! Sàrl. Il risultato dell’operazione è che Yahoo! di fatto trasferisce l’imponibile da Berna a Dublino. […]

 

di Michele Pignatelli – Il Sole 24 Ore

leggi su: http://24o.it/ZUwJH

05 Feb

Yahoo! Niente più tasse!

UN’ALTRA AZIENDA CHE LASCIA L’ITALIA PER L’IRLANDA – MUCCHETTI PROPONE L’EXIT TAX, UN’IMPOSTA SULLE AZIENDE CHE SE NE VANNO DALL’ITALIA, COME FIAT (A QUANTO PARE, SI DEVE SBRIGARE)

La comunicazione è arrivata agli utenti che sfruttano i servizi di posta elettronica e affini: “In ragione del nostro costante impegno a fornire servizi eccezionali, abbiamo recentemente riorganizzato le nostre attività europee. A partire dal 21 marzo 2014, i nostri servizi saranno forniti da una società con sede in Irlanda”. Il mittente è Yahoo!, che così annuncia al pubblico italiano un cambio che ha risvolti sul trattamento della privacy. In sostanza, o si chiudono i contratti entro l’inizio della primavera o la società dà per scontata l’accettazione del passaggio di consegne sulla società che gestisce le tematiche e le informazioni relative alla nostra privacy.
Ma l’annuncio svela il compimento di una riorganizzazione aziendale che riguarda la società guidata da Marissa Meyer e richiama alla mente scelte analoghe di altri gruppi multinazionali (Apple in primis) che hanno avuto parecchia risonanza per le annesse ricadute sulle tasse: è noto che Dublino offre numerosi vantaggi a chi vi pone il proprio domicilio fiscale (la pressione Uk sui big del web).
In una sezione di approfondimento del suo sito, Yahoo cerca di fugare questo dubbio: “Come per molte altre società, la struttura di Yahoo è determinata da esigenze di carattere commerciale. Ci sono numerosi fattori che influenzano le decisioni riguardanti le sedi in cui un’impresa opera. Al fine di promuovere una maggiore collaborazione e innovazione, stiamo aumentando il nostro organico a Dublino, continuando così a concentrare più “Yahoos” in meno sedi. Dublino è già la sede europea di molti marchi del settore tecnologico leader a livello mondiale ed ha già ospitato Yahoo per oltre un decennio”.
Yahoo! Emea sarà quindi il nuovo titolare del trattamento dei dati personali al posto di Yahoo! Italia srl. Ma tra le domande e risposte approntate si legge anche che la società agisce “in qualità di nuovo fornitore dei servizi per i nostri utenti europei”. Il che lascia supporre una sostituzione più ampia rispetto alle semplici questioni di privacy. Nel bilancio 2012 della srl italiana – ultimo disponibile depositato – si legge che la società è soggetta a “attività di direzione e coordinamento” da parte dei Yahoo! Sarl, mentre il socio unico è Yahoo! Netherlands B.V. […]

 

di Dagospia

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