19 Set

VD contanti in arrivo? Quale l’aliquota? E’ il momento giusto. Il Sottosegretario Boschi e il procuratore capo di Milano Greco hanno chiarito le loro posizioni.

Sarebbe una risposta davvero utile ad un problema concreto. Noi qualche idea sulla giusta aliquota l’abbiamo. E, pensandoci a fondo, storicamente questo è il momento in cui è più alta (si badi bene, più alta, non alta)la cultura e sensibilità antiriciclaggio di intermediari e professionisti.

23 Lug

Rientro capitali, ok dalla commissione Finanza. Causi (Pd): “Si pagherà quanto dovuto al Fisco”

“La commissione Finanze di Montecitorio ha approvato il testo di una legge che introduce una procedura per regolarizzare i capitali detenuti da cittadini e imprese italiani all’estero, senza anonimato e pagando quanto dovuto al Fisco. Il progetto di legge ripropone i contenuti di un decreto emanato dal governo letta, ma non convertito dal parlamento, e li arricchisce sotto molti aspettì. Lo scrive in una nota il capogruppo Pd in commissione, Marco Causi. “Da un lato – spiega – la regolarizzazione spontanea permette di abbattere sanzioni e interessi, e riduce anche il rischio di conseguenze penali per eventuali reati di tipo tributario; dall’altro lato, è stato introdotto nel testo il nuovo reato di riciclaggio”.

Il nuovo reato di riciclaggio, continua Causi, “punisce anche l’autoriciclaggio, e cioè il trasferimento o l’impiego di fondi derivanti da un reato non colposo da parte di chi ha commesso il reato, e non solo, come oggi prevede il codice penale, da parte di intermediari”. […]

 

di Repubblica

Leggi su: http://www.repubblica.it/economia/2014/07/23/news/rientro_capitali_ok_dalla_commissione_finanza_causi_pd_si_pagher_quanto_dovuto_al_fisco-92215431/

 

03 Lug

Rientro capitali, chi si autdenuncia non sarà punibile nemmeno per riciclaggio

Il Disegno di legge sulla “collaborazione volontaria”, con le modifiche del capogruppo Pd Causi, introduce nell’ordinamento l’autoriciclaggio. Ma coloro che si autodenunciano facendo emergere i capitali nascosti al fisco avranno diritto, fino a settembre 2015, a un paracadute sia per il nuovo reato sia per il “normale” riciclaggio. Per il M5S “pericolo che resti impunito chi si è reso responsabile di reati diversi dall’evasione”. In più un emendamento delle Minoranze linguistiche diminuisce di tre quarti, sempre nei confronti di chi si autodenuncia, le pene per la dichiarazione fiscale fraudolenta

Non solo la depenalizzazione del nuovo reato di autoriciclaggio. Chi si denuncia al fisco, facendo rientrare i capitali dall’estero o emergere il nero nazionale, non sarà punibile nemmeno per il “normale” riciclaggio di soldi sporchi. Con il rischio che vengano ripuliti – pur dichiarandoli e pagandoci su le tasse – anche i proventi di attività criminali diverse dalla “semplice” evasione. A prevedere la non perseguibilità è il nuovo testo del Disegno di legge sulla “collaborazione volontaria” o voluntary disclosure, la procedura eccezionale per regolarizzare i patrimoni non dichiarati. Testo ora in commissione Finanze alla Camera (l’approdo in Aula è atteso entro metà luglio) e in cui, con l’ok del governo, è entrata mercoledì sera la modifica dell’articolo 648-bis del Codice penale. L’emendamento, dopo un iter accidentato e molte false partenze, rende per la prima volta punibile con la reclusione da 4 a 12 anni e multe da 5mila a 50mila euro anche il reale beneficiario delle operatori di ripulitura di denaro. Per esempio l’imprenditore che reinvesta in azienda capitali precedentemente evasi. Finora in Italia questo crimine non era perseguito, perché la reimmissione nell’economia di soldi sporchi era considerata solo un “effetto collaterale” del reato da cui erano stati ottenuti i proventi illeciti. Si tratta quindi di un passo avanti, peraltro auspicato, tra gli altri, anche da Francesco Greco, procuratore aggiunto a Milano e coordinatore del pool sui reati finanziari, che ha collaborato alla stesura del testo base della disclosure. Passo per il quale ha espresso soddisfazione il nuovo direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, secondo la quale “la cosa più importante del provvedimento sul rientro dei capitali è l’introduzione del reato di autoriciclaggio” che “fa svoltare questo paese, è un mezzo di contrasto dell’evasione fortissimo e innovativo”. […]

 

di Redazione Il Fatto Quotidiano

Leggi su: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/03/rientro-capitali-chi-si-autodenuncia-non-sara-punibile-nemmeno-per-riciclaggio/1048329/

09 Giu

Rientro capitali: Boccia(PD), reintrodurre falso in bilancio cancellato dai Governi Berlusconi

“Presenterò una proposta di legge per consentire una sorta di ravvedimento operoso delle imposte anche in Italia”. Lo annuncia il presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, intervenendo nel dibattito sollevato dal disegno di legge sul rientro dei capitali. “La vicenda del Mose ha dimostrato che la magistratura, attraverso dati e informazioni  fiscali è in grado di incrociare reddito prodotto e patrimonio acquisito di ogni contribuente. Prendiamo gli ultimi dieci anni e, se emergono discrepanze, consentiamo, per un tempo limitato, una regolarizzazione della propria situazione attraverso una sorta di moderno ravvedimento operoso. L’obiettivo deve essere aumentare l’adesione ma anche incassare concretamente le tasse. Oggi gran parte degli accertamenti non vengono incassati. Questo non è tempo né di manettari né di condonisti ma di uno Stato di diritto che funzioni. Fatto questo accordo con i contribuenti, è evidente che, poi, dal giorno dopo, chi evade dovrà essere sanzionato direttamente attraverso il blocco del patrimonio. Servono regole ferree, nuove e moderne che facciano incassare concretamente le tasse allo Stato. Lo stesso approccio vale per la voluntary disclosure di cui si sta discutendo in questi giorni che deve andare in parallelo con la reintroduzione del reato di falso in bilancio, cancellato dai governi Berlusconi ma che è necessario sia di nuovo inserito nel nostro ordinamento”.

 

di Ugo Giano – Agenzia Parlamentare

Leggi su: http://www.agenparl.com/?p=51797

25 Apr

Rientro capitali, calcoli facilitati

Periodo di riferimento di otto anni per depositi in Paesi black list

Per il rientro dei capitali sta prendendo corpo una soluzione semplificata che permetta ai contribuenti con disponibilità finanziarie all’estero di mettersi […]

 

di Marco Bellinazzo – Il Sole 24 Ore

Leggi su: http://www.quotidianofisco.ilsole24ore.com/art/dichiarazioni-e-adempimenti/2014-04-24/calcoli-facilitati-il-rientro-capitali-213710.php?uuid=ABzwnZDB

16 Apr

Ddl rientro capitali: Causi (Pd), al via comitato ristretto Camera

“Chiesto al Governo di studiare testo a fondo con noi” (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 16 apr – Il disegno di legge sul rientro dei capitali dell’estero passa all’esame del comitato ristretto della commissione Finanze della Camera istituito oggi. Lo annuncia il capogruppo Pd in Commissione, e primo firmatario del testo di maggioranza, Marco Causi. Il comitato si riunira’ la settimana prossima con l’obiettivo di proporre un testo base alla Commissione nel giro di poche sedute. “Abbiamo chiesto al Governo – riferisce Causi – di stare con noi la prossima settimana per tre-quattro ore, per studiare a fondo il provvedimento, cosi’ come e’ stato fatto per la delega fiscale”. Il Ddl riprende le norme originariamente inserite all’articolo 1 del decreto legge rientro capitali. Non dovrebbero tenersi ulteriori audizioni rispetto a quelle gia’ tenute all’epoca dell’esame del Dl e quella con il magistrato Francesco Greco.

 

di Borsa Italiana

leggi su: http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/nRC_16042014_1739_534732073.html